La musica del silenzio – La Montagna inCantata

martedì, 31 marzo 2009

Il Coro Edelweiss del CAI di Torino, assieme all’orchestra della Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta dal Maestro Vittorio Antonellini, ha eseguito domenica 7 maggio 2006 presso l’ Auditorium della RAI di Torino la Cantata commissionata a Luciano Di Giandomenico per le musiche e a Francesco Zimei per la parte letteraria, registrando un successo di pubblico e di critica straordinario.

Si è molto parlato e discusso negli ultimi tempi di cultura della montagna, della sua esistenza e del suo futuro.
“La Musica del Silenzio – La montagna incantata” vuole essere un contributo a questa riflessione, proponendo testi di autori prestigiosi, che a vario titolo si sono occupati della montagna, spesso rivelatori o profetici, in chiave non solo razionale ma anche emotiva. (altro…)

Walter Norris: leggenda del jazz!

venerdì, 20 marzo 2009

Walter Norris, sua moglie e me
walter, signora Norris e me

Contemporaneamente jazz

giovedì, 12 marzo 2009
CONTEMPORANEAmente JAZZ è

un concerto, commissionato ed edito da RAITRADE; un incontro tra mondi e linguaggi apparentemente assai distanti tra loro ma dalle radici comuni; una lingua viva come il jazz, due compositori del nostro tempo, un’orchestra sinfonica di oltre 40 elementi, un trio di jazzisti affermati.

un concerto che si rivolge a molteplici contesti culturali, conquistando il grande pubblico, sia quello giovanile che quello adulto, in un gusto trasversale.

In un’ottica di promozione della musica d’oggi, che superi le nicchie e i confini musicali restrittivi di genere, si è definita l’intesa tra RAITRADE e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, una delle 13 Istituzioni Concertistico-Orchestrali italiane, da anni attiva anche nella musica contemporanea, sia nelle esecuzioni che nelle commissioni di opere prime. (altro…)

Una idea sulla musica sacra

giovedì, 12 marzo 2009

“Veni Sancte Spiritus”, cantata scenica sacra su testo di Roberto Biondi, è un progetto che avevo in mente da molti anni: scrivere la musica partendo dal luogo a cui è destinata, rappresentare il suono che più si addice alle pietre che lo ospiteranno, quelle pietre che lo hanno ascoltato nella forma ad esse più congeniale per centinaia di anni. Penso che se il suono non mette in vibrazione nulla di quelle componenti strutturali che lo ospitano, dentro e fuori dell’uomo, risulta inadeguato a creare quella magia propria dell’arte. E’ un problema che riguarda più in generale le finalità dell’arte, di quello che vuole e deve comunicare e, soprattutto, di quello a cui deve “servire”. La musica sacra, in particolare, dovrebbe essere pensata per l’ambiente acustico che la ospita partendo dal presupposto che il compositore ha come compito principale quello di riabbracciare quei canoni che la rendono strumento di elevazione dello spirito al servizio della liturgia o della contemplazione e meditazione più in generale. Dall’incontro con l’autore letterario e studioso di storia della cristianità Roberto Biondi nasce l’idea di “Veni Sancte Spiritus”, che è la drammatizzazione in musica della storia, delle riflessioni, delle prove fisiche e spirituali che un uomo affronta nella sua esistenza nel tentativo di scoprire e conoscere chi lo ha creato, da dove viene e dove è diretta la sua vita, qual è la sua missione….. (altro…)