Matteo secondo Pasolini

Opera in un atto e 15 quadri su fotogrammi

tratti dal “Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini
Ideazione: Massimo Coccia
Musica: Luciano Di Giandomenico – Libretto: Roberto Biondi
Voce recitante: Ninetto Davoli – Violino solista: Rodolfo Bonucci
Ensemble vocale “Festina Lente” – Orchestra “Gli Archi del Cherubino”
Maestro concertatore e Direttore: Luciano Di Giandomenico
presentazione: Dacia Maraini
Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini ha sempre colpito il pubblico per l’incredibile poesia nascosta nelle sequenze cinematografiche. I volti, i luoghi, le espressioni così vicine alla realtà popolare e contadina italiana hanno contribuito a far sentire il Cristo del cinema molto più vicino alla gente ed alla realtà di quanto non abbiano fatto tutti gli altri film ispirati alla vita di Gesù di Nazareth. Questo perché Pasolini ha restituito agli uomini una figura di Cristo spogliata di tutte le patine che nei secoli si erano depositate e che avevano contribuito a trasmettere una immagine di Gesù non rispondente pienamente alla realtà. In questa cantata scenica su fotogrammi tratti dal film che Pasolini girò nel 1964 viene presentata la storia verosimile di un uomo qualsiasi, un uomo del nostro tempo che si trova a vivere una vita molto simile a quella di Cristo. Una vita fatta di comprensione dell’altro, una vita spesa ad amare i rifiuti della società, una vita spesa ad alleviare le sofferenze altrui offrendo la propria disposizione all’ascolto. Un uomo qualsiasi, senza qualità. Un uomo che paga per i veri colpevoli e che incarna lo spirito di Cristo pur senza averne cognizione. Un uomo che, per difendere un altro uomo, viene accusato di un reato non commesso e poi giustiziato. È il racconto di un’anima che ha perso la sua vita per donarla ad un altro in sovrapposizione ideale con la vita di Cristo; il quale ha partecipato del dolore altrui, ha preso in braccio le croci altrui, ha difeso i “peggiori”, è morto di una morte infamante pur essendo innocente.

Prima esecuzione Avezzano, Teatro dei marsi 15 aprile 2011

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